|
Analisi
dei cationi del I e II gruppo (Li+, Na+, K+,
NH4+, Mg++, Ca++, Sr++,
Ba++) secondo il metodo periodale.
PROCEDIMENTO
Questi
cationi appartengono al gruppo degli alcalini (Li+, Na+,
K+, NH4+) a quello degli alcalino-terrosi
(Mg2+, Ca2+, Sr2+, Ba2+).
I
primi, avendo un solo elettrone periferico, presentano bassi potenziali di
prima ionizzazione, ma alti i valori di seconda ionizzazione, in quanto è
alta l’energia necessaria per allontanare un elettrone da una
configurazione stabile, quale è quella dello ione Me+
originatosi. I metalli alcalini sono fortemente riducenti e riducono
perfino l’acqua secondo la reazione:
Me(S) +
H2O ===>
Me+
+ OH-
+ ½ H2
Gli
ioni alcalini sono incolori, non formano composti di coordinazione, non si
idrolizzano e non danno reazioni di ossidoriduzione.
Come
gli alcalini, anche gli alcalino-terrosi presentano struttura e proprietà
simili tra loro. Formano composti con legami prevalentemente ionici. In
confronto agli alcalini questi hanno valori di energia di prima
ionizzazione superiore e dimensioni minori, in quanto esercitano con la
loro carica una maggiore attrazione sulla nube elettronica esterna.
I
cationi dei metalli alcalino-terrosi formano con gli ioni S2-
solfuri solubili, ma non danno reazione di ossidoriduzione, né formano
complessi stabili. Con gli ioni OH- e F- formano
composti la cui solubilità aumenta passando dal Mg al Ba, mentre con gli
ioni SO42- la solubilità cresce nell’ordine
opposto dal Ba al Ca. Altri sali poco solubili sono i carbonati, gli
ossalati, i cromati, i fosfati la cui solubilità è influenzata dal pH,
dal momento che i sali derivano da acidi deboli.
-
LITIO
La
soluzione in esame trattata a caldo con
poche gocce di KOH 6 M e con Na2HPO4,
forma un precipitato bianco di Li3PO4:
3
Li+ +
HPO42- +
OH- ===>
Li3PO4 +
H2O
Saggio alla
fiamma:
colore rosso-cardinale, che può essere mascherato dai sali di sodio.
Osservandolo attraverso un vetro al cobalto appare distintamente il colore
rosso.
-
POTASSIO
Con
esanitrocobaltato di sodio Na3[Co(NO2)6] si ottiene un
precipitato giallo di esanitrocobaltato di sodio e potassio, secondo la
reazione:
[Co(NO2)6]3-
+ Na+
+ 2 K+
===>
K2Na[Co(NO2)6]
L’eccesso
di reattivo sposta l’equilibrio verso destra, assicurando la completezza
della reazione. E’ necessario operare in ambiente acetico tamponato,
poiché un basso pH influisce sull’equilibrio di dissociazione dello
ione complesso:
Co(NO2)63-
===>
Co3+
+ 6 NO2-
Nel
senso che gli ioni H+ sottraggono NO2-
per formazione di HNO2 poco dissociato. Un elevato pH
d’altronde provocherebbe la formazione di un precipitato di Co(OH)3.
Saggio alla
fiamma:
colore violetto. In presenza di sali di sodio il colore violetto viene
mascherato dal giallo. In questo caso, osservando la fiamma attraverso uno
o più vetri al cobalto, che assorbe le radiazioni del sodio, si nota la
colorazione rossastra del K+.
-
AMMONIO
Con
NaOH
a caldo si ha lo svolgimento di NH3, riconoscibile sia
dall’odore e dal colore azzurro di una cartina tornasole esposta ai suoi
vapori, sia dai fumi bianchi di NH4Cl che si formano a contatto
dai vapori di HCl.
Con
esanitrocobaltato
di sodio Na3[Co(NO2)6] si ottiene, con
più difficoltà rispetto al K+, un precipitato giallo, il
quale per aggiunta di NaOH sviluppa HN3.
-
SODIO
Con
esaidrossiantimoniato,
in assenza di cationi alcalino-terrosi, e per sfregamento delle pareti
della provetta con una bacchetta di vetro, si ottiene un precipitato
bianco di Na[Sb(OH)6]. In presenza dei cationi alcalino-terrosi
il saggio si conduce in modo analogo, aggiungendo però in questo caso
alla soluzione alcune gocce di ossalato di ammonio e di solfato di
ammonio, in modo da far precipitare gli alcalino-terrosi. Si centrifuga e
nel liquido soprastante limpido, reso neutro per aggiunta di CH3COOH,
si esegue il saggio del sodio.
Saggio
alla fiamma:
si ottiene una colorazione giallo intensa.
-
MAGNESIO
Con
NH3
o NaOH si forma un precipitato bianco di Mg(OH)2:
Mg2+
+ OH-
===>
Mg(OH)2
Mg2+
+ 2 NH3
+ H2O
===>
Mg(OH)2
+ 2 NH4+
Con
Na2HPO4,
in presenza di tampone ammoniacale si forma un precipitato bianco
cristallino di MgNH4PO4, solubile negli acidi:
Mg2+
+ NH4+
+ PO43-
===>
MgNH4PO4
La
formazione del precipitato viene favorita strofinando con una bacchetta di
vetro le pareti interne della provetta. Per evitare che precipiti Mg(OH)2,
è bene partire da una soluzione acida e poi aggiungervi il reattivo
precipitante in ambiente ammoniacale.
Con
Giallo
Tiazolo, il precipitato Mg(OH)2 a pH > 12 con
qualche goccia di NaOH si colora di rosso e la soluzione sovrastante di
rosa.
-
CALCIO
Con
(NH4)2CO3
a caldo e in ambiente
ammoniacale (pH@9)
si ottiene un precipitato bianco cristallino di CaCO3, solubile
in acidi minerali e in CH3COOH.
Con
(NH4)2C2O4
(saggio specifico) si forma a caldo un precipitato bianco
di CaC2O4 solubile in acidi minerali diluiti, ma
insolubile in CH3COOH:
Ca2+
+ (NH4)2C2O4
===>
CaC2O4 +
2 NH4+
Con
H2SO4
o (NH4)2SO4 si forma un
precipitato bianco cristallino di CaSO4. Si deve usare una
soluzione molto concentrata di Ca2+ in ambiente acetico e in
presenza di alcol etilico in solfato alcalino. Il CaSO4 è
solubile in acidi diluiti e in soluzione concentrata di (NH4)2SO4
per formazione del sale complesso Ca(NH4)2(SO4)2.
Con
Na2HPO4
in soluzione ammoniacale si ha un precipitato bianco di Ca3(PO4)2
solubile in acidi minerali diluiti e in CH3COOH.
-
BARIO
Con
(NH4)2CO3
a caldo e in ambiente
ammoniacale (pH@9)
si ottiene un precipitato bianco cristallino di BaCO3, solubile
in acidi minerali e in CH3COOH.
Ba2+
+ (NH4)2CO3
===>
BaCO3 +
2 NH4+
Con
(NH4)2C2O4
si forma a caldo un precipitato bianco di BaC2O4
solubile in acidi minerali diluiti:
Ba2+
+ (NH4)2C2O4
===>
BaC2O4 +
2 NH4+
Con
H2SO4
o (NH4)2SO4 si forma un
precipitato bianco cristallino di BaSO4.
Ba2+
+ SO42-
===>
BaSO4
Con
Na2HPO4
in soluzione ammoniacale si ha un precipitato bianco di Ba3(PO4)2
solubile in acidi minerali diluiti e in CH3COOH.
Con
Na2CrO4
(saggio
specifico) precipita, in ambiente acetico, BaCrO4
giallo, solubile in acidi minerali diluiti. Se si usa K2CrO4,
bisogna tamponare con CH3COONH4 l’acidità
liberatasi:
Cr2O72-
+ 2 Ba+
+ H2O ===>
2 BaCrO4 +
2 H+
-
STRONZIO
Con
(NH4)2CO3
a caldo e in ambiente
ammoniacale (pH@9)
si ottiene un precipitato bianco cristallino di SrCO3, solubile
in acidi minerali e in CH3COOH.
Sr2+
+ (NH4)2CO3
===>
SrCO3 +
2 NH4+
Con
(NH4)2C2O4
si forma a caldo un precipitato bianco di SrC2O4
solubile in acidi minerali diluiti:
Sr2+
+ (NH4)2C2O4
===>
SrC2O4 +
2 NH4+
Con
H2SO4
o (NH4)2SO4 (saggio specifico) si
forma un precipitato bianco cristallino di SrSO4.
Sr2+
+ SO42-
===>
SrSO4
Con
Na2HPO4
in soluzione ammoniacale si ha un precipitato bianco di Sr3(PO4)2
solubile in acidi minerali diluiti e in CH3COOH.
Con
Na2CrO4
precipita, in ambiente acetico, SrCrO4 giallo, solubile in
acidi minerali diluiti.
SOLUZIONE
CONTENENTE: Mg2+, Ca2+, Ba2+, Sr2+
Si
tratta la soluzione mista con tampone acetico sino a pH 9; quindi si
aggiunge un ugual volume di (NH4)2CO3.
Parte della soluzione contenente il precipitato viene trasferita in una
provetta da centrifuga e viene centrifugata. La soluzione sovrastante il
precipitato viene trattata con il Giallo Tiazolo e NaOH per verificare la
presenza del Mg2+, mentre il precipitato viene ridisciolto a
caldo con CH3COOH. Sulla soluzione limpida viene effettuata una
precipitazione frazionata dei cationi Ba2+, Sr2+, Ca2+.
Anzitutto si corregge il pH acetico sino a valore circa 8-9; quindi si
aggiunge K2Cr2O7 con cui precipita il Ba2+.
Si centrifuga e si divide la soluzione dal corpo di fondo. La soluzione
viene ora trattata con (NH4)4SO4 per la
precipitazione dello ione Sr2+. Si centrifuga nuovamente e
sull’ultima frazione di soluzione si esegue la precipitazione del Ca2+
con (NH4)2C2O4.
|