Analisi dei cationi del V gruppo (ArV, ArIII, SbIII, SnII, SnIV) secondo il metodo periodale.

 

 

PROCEDIMENTO

Il secondo gruppo analitico o gruppo dell’arsenico comprende i cationi As5+, As3+, Sb3+, Sn2+ e Sn4+. I loro solfuri precipitano in ambiente acido e si ridisciolgono in ambiente basico e in eccesso di S2-.

Generalmente, per evitare l’uso diretto di H2S, viene utilizzata la tioacetammide che per idrolisi porta alla formazione di H2S secondo la reazione:

CH3CSNH2  +  H2O    >>>   CH3COOH  +  H2S  +  NH3­

  • ARSENICO

    I cationi As3+ e As5+ sono poco stabili. In ambiente molto acido esistono i cationi AsO+ e AsO2+ detti arsenili; in ambiente meno acido si formano H3AsO3 e H3AsO4, solubili; da pH » 9 in su si formano gli anioni AsO2-  e AsO43-, incolori, detti rispettivamente arsenito e arseniato; l’arsenico ha quindi carattere anfotero.

    Trattando l’As con HNO3 diluito e concentrato, si ha rispettivamente:

    As  +  HNO3 (dil)  +  H2O    >>>   H3AsO3  +  NO

    3As  + 5 HNO3 (concl)  + 2 H2O    >>> 3H3AsO4  + 5 NO

    Con T.A.A (CH3CSNH2) in ambiente acido per HCl precipitano a caldo come As2S3 e As2S5 gialli secondo la reazione:

    2 H3AsO3  +  3 H2S   >>> As2S3  +  6 H2O

    2 H3AsO4   +  5 H2S   >>> As2S5  +  8 H2O

    La precipitazione si As2S5 potrebbe però creare qualche problema, in quanto il precipitato è colloidale.

    Per cui si ricorre ad una ossidoriduzione a pH = 0 con lo I2, nella quale l’As3+ si comporta da riducente, ossidandosi a As5+.

    In alternativa all’uso della T.A.A. è possibile eseguire il saggio di riconoscimento con molibdato di NH4. In ambiente acido per HNO3 a caldo e in eccesso di molibdato di ammonio si ottiene un precipitato giallo cristallino di arsenomolibdato di NH4+ :  (NH4)3AsO4  12 MoO3, solubile in alcali e in NH3.

  • ANTIMONIO

    Lo ione Sb3+ esiste solo in soluzione fortemente acida, da cui per diluizione si possono ottenere gli ossicationi Sb(OH)2+, Sb(OH)2+, SbO+.  A pH leggermente alcalino (~8) si forma un precipitato bianco di Sb(OH)3 e a pH>9 si forma una soluzione incolore di SbO2- o Sb(OH)4-.

    Con NaOH e NH3 precipita un ossido idrato bianco, solubile in eccesso di reattivo con formazione di antimoniti:

    SbO(OH)  +  OH-   >>>  SbO2-  +  H2O

    Con H2S o T.A.A. in ambiente acido (pH=0) e a caldo si hanno i solfuri di Sb2S3 e Sb2S5 di colore rosso,  insolubili in (NH4)2CO3, mentre solubili in HCl concentrato per formazione di cloruri, in ambiente alcalino (pH>10) per formazione di tiosali, nei solfuri e polisolfuri di NH4+ per formazione di tiosali.

    In alternativa all’uso di H2S o T.A.A. si può eseguire il saggio con la rodamina B (soluzione al 5% m/v in HCl concentrato / H2O = 1/1). Con lo ione Sb5+ in soluzione cloridrica si ottiene un precipitato violetto di esacloroantimoniato di rodamina, estraibile in benzene.

  • STAGNO

    Gli ioni Sn2+ e Sn4+, entrambi incolori, esistono solo in ambiente fortemente acido (pH<1); a pH superiore si formano dapprima ioni basici (SbOH+), poi gli idrossidi poco solubili Sn(OH)2 e Sn(OH)4 e infine a pH>10 i tetraidrossistannati (II) e (IV).

    Formano complessi con Cl-, S2-, OH-, F- e ossalati del tipo SnCl42-, SnCl62-, Sn(C2O4)3(H2O)22-, SnF62- e composti poco solubili quali SnS, SnS2 colloidali, solubili in HCl concentrato.

    Con NaOH, da soluzione di Sn2+ precipita Sn(OH)2, bianco anfotero, solubile sia in eccesso di reattivo per formazione di tetraidrossistannato (II):

    Sn(OH)2  +  2 OH-   >>>  Sn(OH)42-

    sia in acidi:

    Sn(OH)2  +  2 H+  >>>  Sn2+  +  2 H2O

    Da soluzioni di Sn4+ si ha un precipitato bianco gelatinoso di Sn(OH)4 con carattere anfotero.

    Con NH3 e carbonati alcalini si ottiene un precipitato bianco di Sn(OH)2, insolubile in eccesso di reattivo.

    Con H2S o T.A.A. da soluzioni moderatamente acide si ottiene un precipitato bruno (rosso-mattone) di SnS e un precipitato giallo scuro di SnS2, entrambi solubili in HCl concentrato.

    In alternativa all’uso di H2S o T.A.A. è possibile eseguire il saggio di riconoscimento con iodio.

    Il saggio si basa sulla riduzione dello iodio da parte dello Sn2+. La soluzione acida per HCl, viene trattata con polvere di ferro, che riduce lo Sn4+, e fatta bollire. Si centrifuga e alla soluzione si aggiunge la miscela iodio-ioduro e salda d’amido: si ottiene una decolorazione dalla miscela azzurra per riduzione di I2 ad opera di Sn2+.

    Un’altra reazione indicativa per lo Sn2+ è la decolorazione immediata della soluzione per aggiunta di blu di metilene.

ANALISI INCOGNITA

La soluzione fatta reagire a caldo con T.A.A. presenta colorazione rossa, tipica dell’Sb2+.