La
ricerca sistematica dei cationi per via umida richiede che la sostanza da
analizzare venga disciolta in un opportuno solvente. Prima però della
dissoluzione è necessario ricercare, ed eventualmente eliminare,
particolari sostanze - cianocomplessi, silicati , biossido di silicio -,
la cui presenza disturberebbe l'andamento dell'analisi.
DISSOLUZIONE
DELLA SOSTANZA
Per
preparare la soluzione in cui si dovranno ricercare i cationi, se i
cianocomplessi sono assenti,
si procede nel modo seguente:
si
fanno innanzi tutto, su piccole quantità di sostanza, prove successive a
freddo e a caldo con acqua, con HCl diluito e concentrato, con HNO3
diluito e concentrato ed eventualmente con acqua regia.
Questi
saggi sono di grande utilità perché permettono di escludere, con l'aiuto
delle tabelle di solubilità dei sali, la presenza di varie sostanze.
Il
solvente più conveniente è l'acido cloridrico; pertanto si trattano
0,1-0,2 g di sostanza con 2-3 ml di HCl di concentrazione possibilmente
non superiore a 3-4 N.
Se
la sostanza si scioglie completamente con HCl si passa al secondo reattivo
(vedi tabella sui gruppi
analitici), altrimenti si prepara ugualmente la soluzione cloridrica e
si filtra. La parte rimasta indisciolta si tratta in una capsula con 2-3
ml di HNO3 o eventualmente con acqua regia.
La
dissoluzione della sostanza in HNO3 (o in acqua regia) non è
conveniente, perché la presenza di ossidanti provoca col secondo reattivo
la separazione di molto zolfo. Si prepara però comunque una soluzione
nitrica di un po' di sostanza , per ricercarvi i soli cationi del primo
reattivo: solo così infatti si può accertare se questi sono presenti
nella sostanza come sali solubili o come sali insolubili.
Il
seguente link mostra l'analisi sistematica di cationi e anioni divisa per
gruppi, chi non riuscisse a visualizzare il collegamento può scaricare il
file con formato PowerPoint compresso con winzip.