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Sintesi
dell’acido benzoico dall’alcol benzilico.
REAZIONI:


PROCEDIMENTO:
Pesare
circa 15 grammi di KMnO4 e calcolare la rispettiva quantità di
alcol benzilico (densità, d = 1.042 g/ml) da aggiungere.
Il
KMnO4 deve essere sciolto in una beuta da 300 - 400 ml con H2O
(150-300 ml) dopodiché si addiziona lentamente l'alcol (~ 9 ml).
Dapprima
la soluzione risulterà color marrone per la formazione di biossido di
manganese poi dopo decantazione la soluzione rimarrà giallognola.
Il
benzoato è in soluzione.
Filtrare
il tutto su bukner, e lavare più volte il filtrato con H2O
calda x liberare il sale (RCOOK) eventualmente inglobato. Il biossido si
può scartare.
La
soluzione viene fatta concentrare da 1/2 a 1/3 del volume iniziale,
raffreddata e filtrata su filtro a pieghe.
Lasciare
riposare per 24 ore.
Acidificare
la soluzione con HCl concentrato 37 %, a temperatura ambiente e a goccia a
goccia.
L'RCOOH
precipita come solido bianco e viene filtrato su bukner.
Per
ottenere un prodotto il più possibile puro si può ricristallizzare più
volte l'acido.
Si
scioglie l'acido nella minima quantità di H2O distillata, si
scalda e poi si filtra su bukner.
Il
filtrato deve essere poi essiccato in stufa a 60 °C per 2 ore.
CONDIZIONI
OPERATIVE:
La
reazione che avviene è essenzialmente una ossidazione da parte del
permanganato di potassio nei confronti dell’alcol benzilico.
Il
permanganato essendo un forte ossidante si riduce a manganese IV come
biossido, bisogna fare particolare attenzione durante l’utilizzo poiché
è molto tossico.
L’ossidoriduzione
porta alla formazione di benzoato di potassio (in soluzione). Per
successivo trattamento con acido cloridrico si trasforma il benzoato in
acido benzoico il quale precipita sotto forma di fiocchi bianchi.
Per
ottenere un precipitato sempre più puro è consigliato cristallizzare il
prodotto più volte.
Trattandosi
di una reazione di ossidoriduzione è necessario effettuare le opportune
semireazioni per bilanciare la reazione.
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