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L'ALCHIMISTA
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L'Alchimista
è la storia dell'iniziazione del giovane Santiago, un pastorello
Andaluso, il quale intraprende quel viaggio simbolico, ma allo stesso
tempo reale, che lo condurrà fino alle Piramidi Egiziane, alla ricerca
del tesoro sognato. Proprio durante il viaggio, e grazie all'incontro
con un vecchio Alchimista, scalerà tutti i gradini della scala
sapienziale, fino alla scoperta dell'Anima del Mondo, dell'Amore e del
Linguaggio Universale; imparerà a parlare al sole e al vento, portando
così a termine la sua Leggenda Personale.
In questo caso, lo scopo del
protagonista non è più solamente la ricerca della mitica Pietra
Filosofale, bensì il raggiungimento di una comunione completa con il
mondo, grazie all'individuazione e alla comprensione di tutti quei
segnali che è possibile captare attraverso un Linguaggio Universale,
fatto di coraggio, fiducia e saggezza. |
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Paulo Coelho | pg. 182 | Bompiani | 1995 | ISBN:
8845226573
COMMENTO
inviato da Elena Grilli:
Impara ad ascoltare il tuo cuore: ecco l'insegnamento che
scaturisce da questa favola spirituale e magica. |
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Il
SISTEMA PERIODICO
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Azoto,
carbonio, idrogeno, oro, arsenico... Sono ventuno gli elementi chimici
che danno il titolo ai racconti di questo libro, e ventuno i capitoli di
un'autobiografia che per affinità e accostamenti corre sul filo di una
storia personale e collettiva, affondando le radici nell'oscura qualità
della materia, raccontando le storie di un mestiere "che è poi un caso
particolare, una versione più strenua del mestiere di vivere". |
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Primo Levi | pg. 251 | Economici Einaudi | 1975 | ISBN:
8806135171
COMMENTO inviato
da Ada Galbiati: Il "sistema Periodico" è una sorta di
raccolta di ventun racconti autobiografici ognuno dei quali trae spunto
da un elemento del sistema periodico! Da non farsi scoraggiare dal primo
un po' noioso! il resto del libro è molto meglio! |
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MEZZANOTTE
E CINQUE A BHOPAL
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Nella notte
tra il 2 e il 3 dicembre 1984, a mezzanotte e cinque, una nube di gas
tossico fuoriesce da una fabbrica americana di pesticidi, costruita nel
cuore dell'antica città indiana di Bhopal. Ha inizio così la più grande
catastrofe industriale della storia, con un numero imprecisato di morti
- tra i sedicimila e i trentamila - e oltre cinquecentomila feriti.
Dominique Lapierre e Javier Moro raccontano, come in un thriller,
l'avventura umana e tecnologica che ha portato allo scatenarsi di questa
tragedia. Gli avvenimenti si susseguono con matematica precisione:
l'esodo forzato dei contadini indiani, scacciati dalla loro terra da
orde di pidocchi assassini, la scoperta di tre entomologi di New York di
un pesticida miracoloso, che un gigante della chimica produce usando un
gas mortale, l'idealismo di alcuni giovani ingegneri occidentali che
partono per l'India convinti di poter salvare il terzo mondo dalle
carestie, la costruzione a Bhopal di un impianto "innocuo come una
fabbrica di cioccolato"... In un crescendo di drammaticità la storia si
trasforma in una tragedia annunciata che nessuno, per un meccanismo
infernale, sembra in grado di fermare. A Bhopal, tra le feste e le gioie
dei dannati di una bidonville, gli eunuchi e le principesse che
ammaliano i tecnici venuti dall'America, il delirio di un operaio pazzo
di poesia che proclama l'apocalisse, si consuma in una notte il dramma
di migliaia di persone. L'incanto da "Mille e una notte" di questa
splendida e misteriosa città è distrutto per sempre. Morte, follia,
piccole meschinità e atti di esemplare altruismo - fra cui quello di un
piccolo gruppo di medici-eroi che muoiono rianimando le vittime con la
respirazione bocca a bocca - si sovrappongono nel caos di poche ore.
Centinaia di personaggi, situazioni, eventi si intrecciano in questo
affresco pieno d'amore, d'eroismo, di fede e di speranza. Una tragedia
vera e attuale che è anche un avvertimento per tutti gli apprendisti
stregoni che minacciano l'avvenire del nostro pianeta.
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Dominique
Lapierre, Javier Moro | pg. 384 | Mondadori | 2001 | ISBN:
8804494980
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COMMENTO
inviato da Ada Galbiati: parla dell'incidente avvenuto a
Bhopal nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, dovuto solo ad incuria
ed imperizia. narra le avventure/disavventure di alcuni indiani tra i
più poveri cui la bella fabbrica cambia la vita, sia prima che dopo
l'incidente ! Da non dimenticare, per ogni buon chimico! |
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ARMI CHIMICHE E BIOLOGICHE
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La
fabbricazione, l'immagazzinamento e l'uso di armi chimiche e biologiche da
parte di gruppi terroristici o di Stati 'canaglia' sono temi sempre più
spesso presenti nella comunicazione politica agendo in modo
sensazionalistico sull'immaginario delle popolazioni. L'autore fornisce
una rassegna dell'argomento, descrivendo gli agenti chimici e biologici
che possono essere utilizzati come armi, illustrandone la storia e
offrendo una valutazione del rischio effettivo del loro uso nel clima
geopolitico attuale. Si potrà sapere tutto dell'anthrax o conoscere la
disponibilità di armi chimiche e biologiche dei paesi del Medio Oriente.
Emerge, infine, che il maggiore ostacolo a una efficace opera di difesa è
proprio il sensazionalismo di certa informazione. In collaborazione con
Clarisa Perez-Armendariz e John Hart.
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Eric Croddy | pg. 366 | Bollati Boringhieri | 2004 | ISBN: 883391514X
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GIUDIZIO: ottimo e
interessante
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LA FINE DEL PETROLIO
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Negli ultimi anni, e in particolare dopo l'invasione dell'Iraq, il
problema dei combustibili fossili è ritornato di grande interesse.
Quanto petrolio rimane? Quanto potrà durare? Quali alternative abbiamo?
Siamo veramente di fronte all'inizio di una serie di 'guerre per il
petrolio e, se sì, dove ci porteranno? Questo libro propone uno studio
del petrolio e degli altri combustibili fossili partendo dai concetti di
base, quelli di energia primaria e della nostra dipendenza da fonti non
rinnovabili. Esamina poi le prospettive future in base alle riserve
rimaste, alle possibili strategie di consumo e alla disponibilità di
tecnologie alternative, solari o nucleari. La complessa tematica è
affrontata nelle sue dimensioni tecnologiche, economiche e politiche
senza evitare scomodi interrogativi come quelli relativi all'impatto
sulla società civile e sull'economia di un possibile aumento brusco e
inaspettato dei prezzi del petrolio, un impatto che potrebbe avere
conseguenze devastanti se non saremo in grado di gestirlo con oculatezza
nella prospettiva di una transizione graduale verso una società
sostenibile.
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Ugo
Bardi | pag. 244 | Editori Riuniti | 2003 |
ISBN:
8835954258
APPROFONDIMENTI:
Leggi
l'introduzione del libro in formato pdf

www.aspoitalia.net
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GIUDIZIO: ottimo e
interessante
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